Bilancio di fine anno positivo per il Consiglio provinciale di Milano
A partire dall’augurio di buon lavoro da parte di Papa Benedetto XVI.
Gli auguri del Santo Padre al Consiglio provinciale perché continui a lavorare “per il bene dell’Italia assieme a tutte le altre Province” sono arrivati il 9 dicembre scorso, durante un’udienza plenaria in Vaticano alla quale ha preso parte il presidente del Consiglio Bruno Dapei, assieme ai rappresentanti dell’Unione delle Province lombarde.
Dal suo insediamento ad oggi, il Consiglio provinciale di Milano si è riunito 21 volte. Mesi di lavoro, dal 10 luglio al 21 dicembre 2009, in cui sono state trattate e approvate 32 delibere (furono 24 cinque anni fa), 17 tra mozioni e ordini del giorno e 21 interrogazioni.
Molte le delibere significative: da quelle sul bilancio, a quelle relative alle società partecipate, agli accordi coi Comuni dell’hinterland per una gestione coordinata in tema di sicurezza.
In questi primi mesi, il Consiglio provinciale si è guadagnato anche un primato: è stata la prima assemblea elettiva a deliberare in totale assenza di luce.
Il 19 novembre scorso, la seduta si è tenuta all’Istituto dei ciechi di Milano, in una sala completamente priva di luce ricavata dal percorso della mostra Dialogo nel buio. Convocazioni e verbale in Braille per un consiglio valido a tutti gli effetti, durante il quale è stata approvata una mozione in cui si conferma l’impegno della Provincia a sostegno dell’Istituto dei ciechi e della sua attività di scolarizzazione e inserimento nel mondo del lavoro dei ragazzi non vedenti. Consigli speciali, con importanti approfondimenti, anche lunedì 15 e lunedì 21 dicembre: il primo, dedicato al mondo del lavoro e alla crisi economica, con l’intervento in aula dei rappresentanti dei sindacati (CGIL, CISL, UIL e SLAI Cobas); il secondo, dedicato alla gestione del servizio idrico alla luce delle novità introdotte dal Decreto legge 135 del settembre 2009.
Il 23 luglio sono state costituite le commissioni consiliari. Dodici commissioni permanenti più la tredicesima di Garanzia e controllo e, novità nel nuovo mandato amministrativo, la Commissione Pari Opportunità. Convocate regolarmente dai rispettivi presidenti, sono state protagoniste di alcune importanti iniziative e audizioni. In questi primi mesi, la presidenza del consiglio (composta, oltre che dal presidente Dapei, dai due vice presidenti Ezio Casati e Raffaele Cucchi) ha puntato molto sull’informatizzazione delle comunicazioni per velocizzare e svecchiare il sistema, per rendere più trasparente l’attività del Consiglio, ma anche per risparmiare.
Si sta lavorando perché gli atti del Consiglio viaggino on-line e abbiano valore legale, e perché tutti i consiglieri siano sempre interconnessi. Grazie alla collaborazione dei consiglieri, sono state inoltre eliminate alcune spese considerate accessorie come i catering previsti per i consigli che sforavano oltre l'orario del pranzo e della cena e i costi per inviare messi a domicilio con la notifica delle convocazioni delle sedute.Da luglio a dicembre, il presidente Dapei ha incontrato, in rappresentanza del Consiglio, diverse delegazioni estere composte da imprenditori e politici, per studiare progetti comuni: tra le altre, il 6 novembre l’ambasciatore armeno; il 23 novembre una delegazione di imprenditori e politici russi; il 27 novembre un gruppo di dirigenti pubblici canadesi esperti in green Energy; il 16 dicembre una delegazione di politici del Marocco. Assieme al presidente Guido Podestà, ha incontrato, in rappresentanza dell’assemblea consiliare, l’ambasciatore americano e il ministro degli Esteri argentino oltre che l’intero corpo consolare il 3 dicembre.
Diverse e importanti le manifestazioni che il presidente del Consiglio provinciale ha inaugurato assieme ai rappresentanti delle istituzioni milanesi, lombarde e nazionali.
Tra le altre, lo Smau, Fiera del Business Technology (21 ottobre), il Salone dei nuovi imprenditori all’Università Bocconi (30 ottobre) e lo IAB Forum 2009 (3 novembre). Di recente, ha preso parte, col ministro della Giustizia Alfano, alla sottoscrizione del protocollo di intesa per la nascita del Tavolo della giustizia città di Milano (15 dicembre) e alla firma di un importante progetto per l’Expo 2015.
Importanti riconoscimenti sono arrivati anche in sede UPI (Unione delle Province italiane) e UPL (unione delle Province lombarde).
Il 9 ottobre scorso, il presidente Dapei è stato nominato coordinatore dei presidenti del consiglio delle Province lombarde. Mentre l’11 dicembre a Roma, i consiglieri Roberto Biolchini, Barbara Calzavara, Matteo Mauri e Camilla Musciacchio, stati nominati membri del direttivo nazionale Unione delle Province italiane, al termine della XXXII assemblea dell’Unione.